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La sera del 21 luglio, nove gradi in tre ore e diecimila fulmini

Alle 20:30 si stava fuori in maglietta, alle 22 serviva una felpa. Il racconto della serata con i dati delle stazioni e i fulmini visti dal satellite.

di Marco Biordi · · Centro Meteorologico Sammarinese

Ieri sera in mezz'ora è cambiata la stagione. Alle 20:30 si stava fuori in maglietta, alle 22 serviva una felpa. Proviamo a raccontare la giornata con i dati delle nostre stazioni e con i fulmini visti dal satellite.

Il primo avvertimento è arrivato nel primo pomeriggio, ma di striscio: un temporale ha sfilato sulla Riviera e sul mare — quasi 3.800 fulmini tra le 13 e le 15, in gran parte al largo — lasciando a San Marino solo qualche colpo di vento e nemmeno una goccia.

Temperatura, vento e pioggia prima e dopo il fronte del 21 luglio 2026

La serata invece ha fatto sul serio, in tre atti. Alle 20:40 arriva il vento, e arriva prima della pioggia: non è un caso, è l'aria fredda che il temporale rovescia verso il suolo e che si allarga davanti a sé come un'onda. Quel muro d'aria ha attraversato il Titano in mezz'ora, con raffiche di 50–60 km/h quasi ovunque e una punta di 67,7 km/h a Faetano alle 21:00. Alle 21:10 comincia la pioggia, tanta e tutta insieme: 10–12 mm in mezz'ora, con il massimo a Chiesanuova (10 mm in un solo quarto d'ora — per capirci, 1 mm equivale a 1 litro d'acqua per metro quadrato). Terzo atto, il crollo termico: in media 9 gradi in meno in tre ore. In vetta al Titano si è passati dai 27 °C del tardo pomeriggio ai 16 °C delle 21:30.

E quando sembrava finita, il bis. Poco dopo le 23 è transitato un secondo fronte: più discreto al suolo (altri 4–6 mm e raffiche sui 35 km/h), ma il più spettacolare in cielo — l'ora tra le 23 e mezzanotte, con quasi 2.900 fulmini, è stata la più elettrica della giornata. Il suo cuore, però, è passato sull'Appennino tra Cesena e il Montefeltro: a noi è arrivato il bordo. In tutto, nell'area della mappa, il satellite Meteosat ha contato oltre 10.500 fulmini.

I fulmini contati dal satellite nella serata del 21 luglio 2026

Due domande che meritano una risposta onesta.

L'allerta arancione era esagerata? No. L'allerta non è una previsione al metro quadrato: copre tutta la Romagna e dice che temporali organizzati sono probabili, non dove colpirà la cella più forte. E i temporali organizzati sono arrivati davvero, in due riprese; da noi hanno fatto il loro dovere senza strafare, ma sarebbe bastato che uno dei due nuclei passasse qualche chilometro più in qua per raccontare un'altra storia.

La pioggia caduta il 21 luglio 2026 sulle stazioni della rete

È stato un evento eccezionale? Nemmeno. Temporali estivi da manuale, vigorosi ma normali. I 15–18 mm complessivi valgono una delle giornate più piovose di un luglio tipico, ma i record sono lontani: il 15 luglio 2016 caddero 85 mm, quasi cinque volte tanto. La vera notizia è la fine dell'ondata di caldo: oggi le massime sono 7–10 gradi sotto quelle di ieri.

E voi dove eravate quando è arrivata la raffica delle 21? E i fulmini delle 23 li avete visti? Raccontatecelo nei commenti. Le mappe complete, aggiornate ogni 10 minuti, sono su meteo.sm

I dati delle stazioni in tempo reale sono su www.meteo.sm.


Dati dalle stazioni della rete del Centro Meteorologico Sammarinese e conteggio dei fulmini dal satellite. Testo pubblicato il 22 luglio 2026 sulla pagina Facebook e qui archiviato senza le emoji e gli hashtag della versione social, come prevede la linea editoriale approvata il 31 luglio 2026.