La sera del 21 luglio, nove gradi in tre ore e diecimila fulmini
Alle 20:30 si stava fuori in maglietta, alle 22 serviva una felpa. Il racconto della serata con i dati delle stazioni e i fulmini visti dal satellite.
di Marco Biordi · · Centro Meteorologico Sammarinese
Ieri sera in mezz'ora è cambiata la stagione. Alle 20:30 si stava fuori in maglietta, alle 22 serviva una felpa. Proviamo a raccontare la giornata con i dati delle nostre stazioni e con i fulmini visti dal satellite.
Il primo avvertimento è arrivato nel primo pomeriggio, ma di striscio: un temporale ha sfilato sulla Riviera e sul mare — quasi 3.800 fulmini tra le 13 e le 15, in gran parte al largo — lasciando a San Marino solo qualche colpo di vento e nemmeno una goccia.

La serata invece ha fatto sul serio, in tre atti. Alle 20:40 arriva il vento, e arriva prima della pioggia: non è un caso, è l'aria fredda che il temporale rovescia verso il suolo e che si allarga davanti a sé come un'onda. Quel muro d'aria ha attraversato il Titano in mezz'ora, con raffiche di 50–60 km/h quasi ovunque e una punta di 67,7 km/h a Faetano alle 21:00. Alle 21:10 comincia la pioggia, tanta e tutta insieme: 10–12 mm in mezz'ora, con il massimo a Chiesanuova (10 mm in un solo quarto d'ora — per capirci, 1 mm equivale a 1 litro d'acqua per metro quadrato). Terzo atto, il crollo termico: in media 9 gradi in meno in tre ore. In vetta al Titano si è passati dai 27 °C del tardo pomeriggio ai 16 °C delle 21:30.
E quando sembrava finita, il bis. Poco dopo le 23 è transitato un secondo fronte: più discreto al suolo (altri 4–6 mm e raffiche sui 35 km/h), ma il più spettacolare in cielo — l'ora tra le 23 e mezzanotte, con quasi 2.900 fulmini, è stata la più elettrica della giornata. Il suo cuore, però, è passato sull'Appennino tra Cesena e il Montefeltro: a noi è arrivato il bordo. In tutto, nell'area della mappa, il satellite Meteosat ha contato oltre 10.500 fulmini.

Due domande che meritano una risposta onesta.
L'allerta arancione era esagerata? No. L'allerta non è una previsione al metro quadrato: copre tutta la Romagna e dice che temporali organizzati sono probabili, non dove colpirà la cella più forte. E i temporali organizzati sono arrivati davvero, in due riprese; da noi hanno fatto il loro dovere senza strafare, ma sarebbe bastato che uno dei due nuclei passasse qualche chilometro più in qua per raccontare un'altra storia.

È stato un evento eccezionale? Nemmeno. Temporali estivi da manuale, vigorosi ma normali. I 15–18 mm complessivi valgono una delle giornate più piovose di un luglio tipico, ma i record sono lontani: il 15 luglio 2016 caddero 85 mm, quasi cinque volte tanto. La vera notizia è la fine dell'ondata di caldo: oggi le massime sono 7–10 gradi sotto quelle di ieri.
E voi dove eravate quando è arrivata la raffica delle 21? E i fulmini delle 23 li avete visti? Raccontatecelo nei commenti. Le mappe complete, aggiornate ogni 10 minuti, sono su meteo.sm
I dati delle stazioni in tempo reale sono su www.meteo.sm.
Dati dalle stazioni della rete del Centro Meteorologico Sammarinese e conteggio dei fulmini dal satellite. Testo pubblicato il 22 luglio 2026 sulla pagina Facebook e qui archiviato senza le emoji e gli hashtag della versione social, come prevede la linea editoriale approvata il 31 luglio 2026.